Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Appendo tornato dall’università, contento di aver passato l’esame di diritto Costituzionale, mi imbatto in video di questo genere; dopo aver bene realizzato ciò che è successo mi sale subito una grande tristezza. L’Assemblea Costituente aveva scritto una delle più belle costituzioni della storia; riuscendo a trovare un eccellente compromesso tra le varie libertà e i vari doveri dei cittadini.
Proprio alcuni appartenenti alle forze dell’ordine, li quali dovrebbero salvaguardare i diritti costituzionali sono i primi, in alcuni casi a impedire di esercitare i diritti fondamentali, come a Napoli e come a Genova durante il G8.
Proprio coloro che sono in parlamento e al governo per fare delle leggi in conformità al dettato costituzionale, sono i primi a creare lodi e decreti in palese contrasto.
Proprio colui che è a capo del governo si sottrae a principio costituzionale del giudice naturale, mediante avocazioni e ricusazioni pur di non farsi processare. (Avrà per cosa qualcosa da nascondere? lo decideranno i giudici)
Proprio colui che è al quirinale, il quale è pagato da noi per far rispettare la costituzione, firma tutti i provvedimenti in modo cieco.
Con ciò scatta automaticamente la domanda:” A che cosa serve la Costituzione”???
(a parte far trombare Bonfi all’esame di costituzionale e a pagare lo stipendio al buon Prof. Angiolini)