Archivio per 9 Luglio 2008

Pensieri sugli attacchi a Napolitano e al Papa

Ieri nel tardo pomeriggi, in piazza Navona a Roma, durante la manifestazione organizzata dall’Italia dei Valori, Sabina Guzzanti durante il suo discorso dal palco ha lanciato dei duri attacchi al papa e al ministro delle opportunità per tutti (se lei è li ci sono veramente delle pari opportunità per tutti per riuscire a diventare ministro della Repubblica italiana) e Grillo invece si è concentrato sul Presidente della Repubblica.

Grillo nel suo intervento telefonico ha detto che Napolitano dorme, paragonandolo a Morfeo. Vorrei riflettere un attimo su quali siano i compiti del Presidente della Repubblica. Egli deve rinviare alle camere con messaggio motivato le leggi non approvate e chiedere una nuova deliberazione nel caso egli trovi delle palesi incostituzionalità in esse. Nel primo mese di governo sono stata emanati ben 5 provvedimenti palesemente incostituzionali ma Napolitano, come bere un bicchiere di acqua fresca li ha firmati tutti senza colpo ferire. Innanzitutto si deve rispettare la carica che egli ricopre, senza scadere in insulti, però mi sembra assolutamente leggittimo e doveroso in caso di mancanze ai suoi doveri, poterlo criticare e attaccare senza insultarlo; io non ho sentito insulti e frasi ingiuriose, è stato semplicemente paragonato a Morfeo, ad una divinità greca, quindi non riesco a capire dove sia il problema. Anzi lo capisco e lo dico pure, l’insulto sta nel travisare volontariamente le parole di una persona che esprime il proprio pensiero, da parte di chi è attaccato, per poterlo screditare davanti agli italiani.

Per quanto riguarda gli attacchi al Papa, sicuramente è stato usato un linguaggio colorito ma palesemente in armonia con il linguaggio goliardico della Guzzanti. Il Papa riceve tutti con grande onori, ha ricevuto Bush, presidente americano, che è a capo di uno stato he uccide ancora barbaramente dei condannati per diversi reati, è a capo di uno stato che rinchiude a Guantanamo prigionieri, ai quali non hanno riconosciuto il benchè minimo diritto umano. Il papa riceve Berlusconi, il quale ospitava in casa un mafioso (poi definito pure eroe) corruttore di giudici e pure divorziato. Un papa che riceve persone che si sono macchiati dei piu gravi peccati, contro la morale cattolica, è giusto criticarlo anzi doveroso da chiunque abbia un minimo di barlume.