Ti ti ti ti…….

A te che che sogni una stella ed un veliero
che ti portino su isole dal cielo pi vero
a te che non sopporti la pazienza
o abbandonarti alla pi sfrenata continenza
a te hai progettato un antifurto sicuro
a te che lotti sempre contro il muro
e quando la tua mente prende il volo
ti accorgi che sei rimasto solo
a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
giuro che la stessa rabbia sto vivendo
stiamo sulla stessa barca io e te
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .
a te che odi i politici imbrillantinati
che minimizzano i loro reati

disposti a mandare tutto a puttana
pur di salvarsi la dignit mondana
a te che non ami i servi di partito
che ti chiedono il voto un voto pulito
partono tutti incendiari e fieri
ma quando arrivano sono tutti pompieri

a te che ascolti il mio disco forse sorridendo
giuro che la stessa rabbia sto vivendo
stiamo sulla stessa barca io e te
ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .

Melablog.it e la segnalazione misteriosa

Conoscete per caso qualcuno che si firma jek?

:-)

Poeti

I piedi leggeri sul selciato
sanno sfiorare i brividi d’un lago
come soffi obliqui al vortice.
Così passano indenni i poeti
dai portici alla piazza
le tasche gonfie di guanti da sfida
avvolta l’anima deforme
nelle carte gualcite, nei giornali,
il naso è una prua che s’impenna
sull’arte del sorriso ignorato.
Da giocatori di superfluità
conoscono a memoria
le regole del vuoto.

Luciano Mariani

Lo Stato

Lo Stato non è altro che un piccolo lago profondo, nell’immenso mare del diritto che lo circonda da ogni parte.

Georges Gurvitch

(Gurvitch, 1932,p. 152)

Militari in città…

C’è una ragione per cui in ogni stato democratico i corpi dell’esercito sono separati da quelli di polizia. I primi combattono i nemici dello stato, i secondi servono e proteggono il popolo. Quando i militari diventano anche poliziotti, significa che il nemico dello stato… tende ad essere il popolo.

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